Infissi a giunto aperto, serramenti a doppia battuta, profili non isolati termicamente o a taglio termico.
Tenuta all'acqua, tenuta all'aria resistenza ai carichi del vento garanzie e certificazioni.
Ma quante cose bisogna sapere per produrre e vendere un serramento in alluminio ?
E pensare che molti credono che i serramenti debbano solo aprire chiudere e soprattutto costare poco.
La marcatura CE dal (1 Febbraio 2010) sarà obbligatoria su tutti i serramenti (finestre e porte finestre) , siano essi interni o esterni.
Normativa di riferimento EN 14351-1 Finestre e porte esterne pedonali, senza caratteristiche di resistenza a fuoco e/o di tenuta al fumo.
La Marcatura CE è la dichiarazione di conformità ai livelli minimi prestazionali dichiarati dal produttore del serramento.
I risultati delle prove eseguite sui serramenti campione presso un Ente Notificato che attestano le caratteristiche prestazionali del serramento (prove ITT).
Il Piano di Controllo della Produzione (FPC) per garantire la conformità di tutti i serramenti prodotti alle caratteristiche attestate tramite le prove e le verifiche a calcolo del Laboratorio Notificato.
ITT - Initial Type-Testing (test iniziali di tipo)
Il produttore ha tre possibilità per ottenere i risultati delle prove (ITT) sui serramenti campione:
1) Personalmente, scegliendo tipologia e dimensioni dei serramenti da testare presso un Laboratorio Notificato.
2) Tramite il sistema denominato “Cascading” (a cascata), cioè utilizzando i rapporti di prova (ITT) intestati al fornitore di profili o accessori (ottenuti a sue spese) ed a lui forniti per l’uso consentito tramite un contratto stipulato fra le parti;
3) Tramite modalità “Shared” (in comune), utilizzando il rapporto di prova condiviso da più produttori ed intestato ad uno di essi.
In tutti e tre casi la resposnsabilità della corretta marcatura CE compete esclusivamente al produttore del serramento.
Le prove ITT sono valide per il serramento campione senza limiti di tempo.
Devono essere rifatte in caso di variazioni dimensionale o prestazionali del serramento.
Il Piano di Controllo della Produzione è il sistema con cui il produttore attesta la regolarità della propria produzione ed il mantenimento nel tempo delle caratteristiche prestazionali coincidenti con i risultati delle prove ITT.
Il Piano di Controllo della Produzione è redatto unicamente sotto la propria responsabilità. Non sono richieste verifiche di enti terzi.
Deve prevedere:
1) documentazione attestante i risultati delle prove ITT;
2) i documenti allegati all’eventuale contratto di cascading che il fornitore è tenuto a consegnare;
3) un piano scritto di controlli regolari (periodici), prove e/o valutazioni su materiali, componenti, fasi di lavorazione ed attrezzature ritenuti critici, eseguiti durante la produzione con la frequenza decisa dal produttore;
4) procedure scritte per il trattamento delle non conformità;
5) la conservazione per 5 anni della documentazione.
L’etichetta deve riportare i dati del produttore e le caratteristiche prestazionali del prodotto.
Le etichette potranno essere applicate sul serramento oppure sull’imballo dello stesso, o ancora come foglio di accompagnamento dell’infisso.
La permeabilità é la caratteristica di un serramento chiuso di lasciare filtrare aria nel caso di una differenza di pressione tra l'interno e l'esterno.
Secondo il metodo di prova, I'infisso - opportunamente corredato da una camera a tenuta viene fissato alla parete di prova, attrezzatura che consente di provocare una differenza di pressione tra la faccia esterna dell'infisso e quella interna, e di misurare il volume d'aria disperso dal sistema.
In funzione del rapporto tra il volume d'aria disperso, la superficie apribile e la lunghezza del giunto apribile dell'infisso viene determinata la sua permeabilita all'aria.
La classificazione viene effettuata secondo la norma UNI 7979, che prevede tre classi di prestazione (A1 - A2 - A3).
Sono chiamati comunemente serramenti freddi o non isolati termicamente tutti quei serramenti realizzati con profili che non hanno nessun tipo di interruzione tra il loro lato interno e quello esterno.
Le dimensioni del telaio fisso variano (in sezione) dai 40 mm ai 60 mm. mentre l'anta mobile (nella versione a sormonto) dai 45 ai 65 mm. Il loro impiego dovrebbe in teoria trovare sempre meno applicazione grazie al Dlg 192 sull'isolamento termico degli involucri edilizi.
Sono chiamati comunemente serramenti a taglio termico o serramenti termici tutti quei serramenti realizzati con profili che prevedono il completo isolamento e la totale indipendenza della parte esterna (a contatto con la temperatura esterna) rispetto a quella interna (a contatto con la temperatura interna), limitando l'interscambio termico tra i due ambienti.
Le dimensioni del telaio fisso variano (in sezione) dai 45 mm ai 70 mm. mentre l'anta mobile (nella versione a sormonto) dai 50 ai 75 mm. Il loro impiego dovrebbe in teoria trovare sempre maggior applicazione grazie al Dlg 192 sull'isolamento termico degli involucri edilizi.
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Zona
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Esempi
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A
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Lampedusa, Linosa, Porto Empedocle
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B
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Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria,
Siracusa, Trapani
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C
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Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza,
Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno,
Sassari, Taranto
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D
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Ancona, Ascoli Piceno, Avellino, Caltanissetta, Chieti, Firenze,
Foggia, Forli', Genova, Grosseto, Isernia, La Spezia, Livorno,
Lucca, Macerata, Massa, Carrara, Matera, Nuoro, Pesaro-Urbino,
Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Savona, Siena, Teramo,
Terni, Verona, Vibo Valentia, Viterbo
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E
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Alessandria, Aosta, Arezzo, Asti, Bergamo, Biella, Bologna,
Bolzano, Brescia, Campobasso, Como, Cremona, Enna, Ferrara, Cesena, Frosinone, Gorizia, L'Aquila, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Sondrio, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine,
Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Vicenza
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F |
Belluno, Cuneo |
Per rendere più facile la consultazione dei valori di trasmittanza termica dei serramenti, abbiamo messo a disposizione questa divertente utility.
Seleziona con il mouse la regione che ti interessa per vedere il relativo valore Uw attribuito.
I dati inseriti sono quelli in vigore dal 1° Gennaio 2010.
Le zone climatiche sono sei, vengono identificate dalle lettere alfabetiche (A, B, C, D, E, F) e ciascuna é definita in funzione dei valori assunti da una grandezza decisamente peculiare, i gradi-giorno (GG).
| Valori limite della trasmittanza termica U delle chiusure trasparenti comprensive degli infissi espressa in W/m2K |
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|---|---|---|---|
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ZONA CLIMATICA
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DAL 1° GEN.2006 U (W/m2K)
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DAL 1° GEN. 2008 U (W/m2K) |
DAL 1° GEN.2010
U (W/m2K) |
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A-max 600 gg
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5,5
|
5
|
3,9
|
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B-600/900 gg
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4
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3,6
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2,6
|
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C-900/1400 gg
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3,3
|
3
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2,1
|
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D-1400/2100 gg
|
3,1
|
2,8
|
2
|
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E-2100/3000 gg
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2,8
|
2,5
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1,6
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F-oltre 3000 gg
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2,4
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2,2
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1,4
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Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 6 maggio 2009 è stato approvato il modello di comunicazione per i lavori relativi agli interventi di riqualificazione energetica che proseguono oltre il periodo d’imposta (art. 29 del d.l. n. 185/2008) per fruire della detrazione del 55% riconosciuta per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, sull’involucro di edifici esistenti, di installazione di pannelli solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.
Il modello deve essere utilizzato:
Pertanto le prime comunicazioni dovranno essere inviate all’Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, entro il 31 marzo 2010, indicando le spese sostenute nel 2009, qualora i lavori non siano già terminati entro il 31 dicembre 2009.
La comunicazione non dovrà essere inviata in caso di lavori iniziati e conclusi nel medesimo periodo d’imposta, né per i periodi d’imposta in cui non sono state sostenute spese.
I soggetti diversi dalle persone fisiche, con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, devono inviare la comunicazione entro 90 giorni dal termine del periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese.
Attenzione: i contribuenti che intendono avvalersi della detrazione devono in ogni caso continuare ad inviare all’ENEA, attraverso il sito internet www.acs.enea.it, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, i dati indicati nel decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 19 febbraio 2007.
Modulo pdf
Istruzioni pdf
Fonte :sito agenzia delle entrate
Cosa e come è stata modificata la detrazione fiscale (irpef) del 55% relativa alle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica?
Con la finanziaria 2009 addio al rimborso del 55% sulle spese sostenute per i (nel nostro caso) serramenti, o per lo meno al rimborso sicuro.
La cosa più preoccupante e che la decisione è retroattiva, cioe per le spese sostenute a partire dal 01/01/2008.
Questi sono i soldi messi a disposizione per il rimborso del 55%:
- 82,7 milioni di euro per il 2009
- 185,9 milioni di euro per il 2010
- 314,8 milioni di euro per il 2011.
Dunque, per poter "provare" ad usufruire del 55% bisogna:
Inoltrare telematicamente un istanza all'agenzia delle Entrate tramite un modello che verrà fornito dal sito dell'agenzia stessa.
Dal 15 Gennaio 2009 al 27 Febbraio 2009 per le spese sostenute nell'anno 2008
Dal 1 Giugno sino al 31 Dicembre per le spese degli anni successivi.
I controllo per l'assegnazione del contributo è stabilito in ordine cronologico di presentazione (pertanto affrettatevi).
Se l'Agenzia non risponde entro 30 giorni, l'istanza non è stata accettata.(Addio soldi)
Comunque non disperate, se non siete "sorteggiati" per la detrazione del 55% potete sempre avere diritto ad una detrazione dall'imposta lorda pari al 36% delle spese effettuate, sino ad un massimo di spesa di 48.000 euro per ciascun immobile, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo.
Art. 2. (Riduzione della pressione fiscale)
Le disposizioni di cui all´articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura e alle condizioni ivi previste, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2010.
Per tutti gli interventi la detrazione può essere ripartita in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore a dieci, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all'atto della prima detrazione.
Per gli interventi di cui al comma 345 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
limitatamente alla sostituzione di finestre comprensive di infisse in singole unità immobiliari, e al comma 346 del medesimo articolo 1, non è richiesta la documentazione di cui all'articolo 1, comma 348, lettera b), della medesima legge 27 dicembre 2006, n. 296».
A correzione della tabella 3 allegata alla legge 27 dicembre 2007, n. 296, i requisiti di
trasmittanza termica U, espressi in W/m2K per gli interventi edilizi di cui all'articolo 1, comma 345, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono stabiliti dalla Tabella ... allegata alla presente legge che, con efficacia dal 1º gennaio 2007, sostituisce la Tabella 3 allegata alla citata legge n. 296 del 2006.
Nel caso di sostituzione di serramenti, l’asseverazione sul rispetto dei requisiti
minimi richiesti, puo’ essere sostituita, da una certificazione del produttore che attesti il rispetto dei medesimi.
Calcolo energetico effettuato per ogni serramento completo di tamponamento cieco e/o vetrato, il calcolo deve tenere conto anche di eventuali traversi e montanti intermedi del serramento.
Si ricorda che la documentazione deve essere inviata ( o compilata telematicamente) all' ENEA entro il termine perentorio di 90 giorni dal termine dei lavori.
Effettuazione del pagamento delle spese sostenute per l´esecuzione dei lavori mediante bonifico bancario o postale con indicazione della casuale e dei dati relativi al beneficiario.
I serramenti saranno costruiti con l'impiego di profilati in lega di alluminio ed apparterranno alla serie........... I profili metallici saranno estrusi in lega primaria di alluminio EN AW-6060. Il trattamento superficiale sarà realizzato presso impianti omologati secondo le direttive tecniche del marchio di qualità Qualicoat per la verniciatura e Qualanod per l'ossidazione anodica.Inoltre la verniciatura deve possedere le proprietà previste dalla norma UNI 9983, mentre l'ossidazione anodica quelle previste dalla UNI 10681.
La larghezza del telaio fisso sarà di...... mm, come mentre l’anta a sormonto di porte e finestre (all'interno) misurerà........ mm.
Tutti i profili, sia di telaio che di anta, dovranno essere realizzati secondo il principio delle 3 camere, costituiti cioè da profili interni ed esterni tubolari e dalla zona di isolamento, per garantire una buona resistenza meccanica e giunzioni a 45° e 90° stabili e ben allineate.
Le ali di battuta dei profili di telaio fisso (L,T etc.) saranno alte.....mm.
Dovrà essere possibile realizzare se necessario, finiture e colori diversi sui profili interni ed esterni.
Il collegamento tra la parte interna e quella esterna dei profili sarà realizzato in modo continuo e definitivo mediante listelli di materiale sintetico termicamente isolante (Polythermid o Poliammide).
Il valore Uf di trasmittanza termica effettiva varierà in funzione del rapporto tra le superfici di alluminio in vista e la larghezza della zona di isolamento.
Il medesimo verrà calcolato secondo UNI EN ISO 10077-2 o verificato in laboratorio secondo le norme UNI EN ISO 12412-2 e dovrà essere compreso tra .....W/m²°K ≤ Uf ≤ ...... W/m²°K.
La larghezza dei listelli sarà di almeno ....... mm per le ante e ....... mm per i telai fissi.
Su tutti i telai, fissi e apribili, verranno eseguite le lavorazioni atte a garantire il drenaggio dell'acqua attorno ai vetri e la rapida compensazione dell'umidità dell'aria nella camera di contenimento delle lastre.
Le giunzioni a 45° e 90° saranno effettuate per mezzo di apposite squadrette e cavallotti, in lega di alluminio dotate di canaline per una corretta distribuzione della colla.
L'incollaggio verrà così effettuato dopo aver assemblato i telai consentendo la corretta distribuzione della colla su tutta la giunzione e dove altro necessario.
Saranno inoltre previsti elementi di allineamento e supporto alla sigillatura da montare dopo l'assiemaggio delle giunzioni.
Nel caso di giunzioni con cavallotto, dovranno essere previsti particolari di tenuta realizzati in schiuma di gomma espansa da usare per la tenuta in corrispondenza dei listelli isolanti.
Le giunzioni sia angolari che a T dovranno prevedere per entrambi i tubolari, interno ed esterno, squadrette o cavallotti montati con spine, viti o per deformazione.
I particolari soggetti a logorio verranno montati e bloccati per contrasto onde consentire rapidamente una eventuale regolazione o sostituzione anche da personale non specializzato e senza lavorazioni meccaniche.
Gli accessori di movimentazione saranno quelli originali del sistema e dovranno essere scelti in funzione delle indicazioni riportate sulla documentazione tecnica del produttore, in funzione delle dimensioni e del peso dell’anta.
I profili di fermavetro garantiranno un inserimento minimo del vetro di almeno 14 mm.
I profili di fermavetro saranno inseriti mediante bloccaggi in plastica agganciati al fermavetro stesso, l'aggancio sarà così di assoluta sicurezza affinché, a seguito di aperture o per la spinta del vento il fermavetro non ceda elasticamente.
I bloccaggi dovranno inoltre compensare le tolleranze dimensionali e gli spessori aggiunti, nel caso della verniciatura, per garantire un corretto aggancio in qualsiasi situazione.
I fermavetri dovranno essere sagomati in modo tale da supportare a tutta altezza la guarnizione cingivetro interna per consentire una pressione ottimale sulla lastra di vetro.
Il dente di aggancio della guarnizione sarà più arretrato rispetto al filo esterno del fermavetro in modo da ridurre la sezione in vista della guarnizione riducendo l'effetto cornice.
Gli appoggi del vetro dovranno essere agganciati a scatto sui profili, avere una lunghezza di 100 mm ed essere realizzati in modo da non impedire il corretto drenaggio e ventilazione della sede del vetro.
Le prestazioni dei serramenti saranno riferite alle seguenti metodologie di prova in laboratorio ed alle relative classificazioni secondo la normativa europea:
Permeabilità all’aria per finestre e porte classificazione secondo UNI EN 12207, metodo di prova secondo UNI EN 1026
Il serramento dovrà essere classificato con valore minimo: Classe 3
Tenuta all'acqua per finestre e porte classificazione secondo UNI EN 12208, metodo di prova secondo UNI EN 1027
Il serramento (per classificazione serramenti pienamente esposti) dovrà essere classificato con valore minimo: Classe 9A
Resistenza al vento per finestre e porte classificazione secondo UNI EN 12210, metodo di prova secondo UNI EN 12211
Il serramento sarà classificato con valore minimo: Classe 3
Per la classificazione combinata con freccia relativa frontale, sarà classificato con valore minimo: Classe C3